NEWS del 19 settembre 2019 – Protocollo d’intesa tra INPS (ex IPSEMA) e Ministero della Salute; facciamo chiarezza e spieghiamo cosa cambia.

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In riferimento al protocollo d’intesa tra INPS e Ministero della Salute datato 12 luglio 2019 corre l’obbligo di fare chiarezza dal momento che riceviamo molti quesiti sull’argomento. Cominciamo con l’affermare che per i marittimi in continuità di rapporto di lavoro (C.R.L.) e quelli iscritti al turno particolare (T.P.) non cambia assolutamente nulla rispetto al 12 luglio 2019. Come in passato per fruire della malattia complementare si devono rivolgere al SASN (ex IPSEMA); viceversa per coloro che sono iscritti al turno generale (T.G.) una volta sbarcati e se avranno necessità di mettersi in malattia entro il ventottesimo giorno dovranno semplicemente rivolgersi al prorpio medico di famiglia che, se necessita, provvederà ad aprire la malattia complementare, al proseguimento della stessa ed alla relativa chiusura. Per meglio chiarirci il marittimo in turno generale avrà rapporti solo e unicamente con il medico di famiglia e non dovrà più recarsi dal medico del SASN. Come in passato la erogazione della indennità di malattia gli perverrà dall’INPS.

Di seguito il protocollo d’intesa:

Protocollo intesa Min salute Inps 12 luglio 2019

 

Per informazioni scrivere a segreteria@cosmar.org

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4 Comments

  1. pasquale ha detto:

    Con questo protocollo d’intesa avviene una palese omissione dell’art 7 della n 831 del 1938 la quale istituisce la copertura assicurativa al lavoratore marittimo per le malattie contratte a bordo che si manifestavano entro il 28° giorno dello sbarco, e nel tempo, tale prestazione è stata estesa a tutte le patologie che si manifestano comunque entro il periodo indicato, quindi avviene uno sprego di risorse pubbliche imponendo ad un contribuente un ulteriore copertura medica avendo questo per i primi 28 giorni dallo sbarco già la copertura medica e per voi non e successo niente poi, la popolazione marittima avrà una prestazione medico legale diversificata mentre il ruolo organico, crl e il tp avranno una copertura medico legale degna di tale nome avendo come medici legali i medici degli uffici SASN con la loro ultracinquantenne esperienza acquisita prima con le casse marittime e poi con l’ipsema mentre, i marittimi del tg avranno una assistenza medico legale da parte di medici che nulla conoscono del lavoro marittimo e per voi, non cambia nulla

    • COSMAR ha detto:

      Pasquale, cosa ne dice di leggere la nostra news con maggiore attenzione ? Esattamente scriviamo che nulla cambia per coloro che sono in C.R.L. e T.P. – La prossima volta prima di scrivere si assicuri di aver capito bene quello che ha letto.
      Gradisca l’augurio di una serena giornata

      • mario ha detto:

        Buon giorno, riguardo alla normativa (protocollo d’intesa tra INPS ed ex IPSEMA) abbiamo due differenti domande:

        -Prima domanda: sono un marittimo con contratto a tempo indeterminato ma a turno generale, comunicatomi dal mio datore di lavoro. Come devo comportarmi in caso devo aprire una pratica di malattia?

        -Seconda domanda: sono un marittimo di nazionalita’ Rumena con contratto di lavoro italiano, tempo determinato turno generale. Come devo comportarmi in caso devo aprire una pratica di malattia?

        Grazie anticipatamente

        cordiali saluti

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