News del 5 marzo 2019 – Abbiamo solo 11 anni per salvare il pianeta – 15 marzo sciopero mondiale degli studenti di ogni ordine e grado.

NEWS del 2 marzo 2019 – La ILO – MLC 2006 invita i lavoratori marittimi a non firmare con leggerezza la convenzione di arruolamento
2 Marzo 2019
NEWS del 14 marzo 2019 – Affonda nave italiana e i telegiornali nascondono la notizia.
14 Marzo 2019

    Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico prevede che, se continuiamo al ritmo attuale e superiamo di 1,5°C l’aumento di temperatura media globale rispetto al periodo pre-industriale, vari feedback loops (meccanismi irreversibili, come ad esempio lo scioglimento del permafrost) entreranno in azione provocando un improvviso aumento della temperatura. A quel punto la situazione sarebbe totalmente fuori controllo e nessun intervento umano sarà più possibile. Per evitare questo rischio concreto, dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030 e azzerarle al 2050.

COSMAR invita tutti gli studenti italiani di ogni ordine e grado scolastico ad aderire venerdì 15 marzo dalle 9 alle 13 al  FraidayForFuture: Sciopero Mondiale per il Futuro in tutte le piazze  del mondo. L’iniziativa è di Greta Thunberg, ragazza svedese di 16 anni, che sta letteralmente sconvolgendo la coscienza dei potenti del mondo.

Greta Thunberg è un’attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. È nota per le sue manifestazioni regolari tenute davanti al Riksdag a Stoccolma, in Svezia con lo slogan Skolstrejk för klimatet.

Il 20 agosto 2018, Greta Thunberg, classe 2003, ha deciso di non tornare a scuola fino alle elezioni generali del 9 settembre 2019. Preoccupata per le ondate di calore straordinarie che hanno segnato l’estate e per gli incendi boschivi nel Paese, tutti i venerdì si presentava davanti al Riksdag, il parlamento nazionale svedese, con un cartello, Skolstrejk för klimatet («Sciopero della scuola per il clima»). Sono cominciati così i Fridays For Future (o FFF): gruppi di altri studenti di molti Paesi, come i Paesi Bassi, la Finlandia, la Germania, la Danimarca e l’Australia, hanno seguito l’esempio di Greta e hanno deciso di volersi impegnare per il futuro. Ogni venerdì scioperano per chiedere ai politici di impegnarsi per rispettare l’accordo di Parigi sul cambiamento climatico e, quindi, di ridurre le emissioni di carbonio. Il 15 marzo ci sarà il primo «sciopero scolastico mondiale per il clima» nella storia dell’umanità.

Intanto Greta è riuscita a ritagliarsi spazi importanti nei forum internazionali, come la Conferenza mondiale sul clima a Katowice, in Polonia. «Avete troppa paura di essere impopolari. Voi parlate soltanto di proseguire con le stesse cattive idee che ci hanno condotto a questo casino, anche quando l’unica cosa sensata da fare sarebbe tirare il freno d’emergenza», ha spiegato. «Non siete abbastanza maturi da dire le cose come stanno. Lasciate persino questo fardello a noi bambini. La biosfera è sacrificata perché alcuni possano vivere in maniera lussuosa. La sofferenza di molte persone paga il lusso di pochi. Se è impossibile trovare soluzioni all’interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema».

Al World Economics Forum, a Davos, ha ribadito che «gli adulti ci hanno deluso. E dato che la maggior parte di loro, compresi giornalisti e politici, continuano a ignorare la situazione, dobbiamo agire subito, oggi». In dieci anni, al massimo, come ha ribadito al presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker. Altrimenti «tutto quel che resta dei nostri leader sarà il più grande fallimento della storia umana, e saranno ricordati come i più grandi malfattori di tutti i tempi, perché avranno scelto di non ascoltarci e di non agire».

COSMAR, i professionisti del mare con il binocolo rivolto verso il futuro.  Aiutaci ad aiutarti iscrivendoti adesso !  Per informazioni scrivi a segreteria@cosmar.org   o chiama il 329 455 5682
Randagio Blogini

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