Perchè i naviganti italiani non si assicurano e bruciano nei tribunali i loro risparmi.

NEWS del 11 giugno 2018 – Gente di mare allo sbando usata da padroni, associazioni e sindacati
11 giugno 2018
NEWS del 12 giugno 2018 – La quadratura del cerchio: i benefici al padrone e le penalizzazioni ai lavoratori.
12 giugno 2018

  COSMAR è capofila delle associazioni di categoria per la difesa giuridica legale della gente di mare. Al momento, senza contare i casi chiusi, sta seguendo esattamente 32 casi di marittimi coinvolti quali indagati dalle Procure della Repubblica di vari Tribunali. COSMAR gode della assistenza di ben 9 studi legali di primaria importanza e della consulenza tecnica del Collegio Ligure Periti Esperti e Consulenti.

Insomma una squadra di tutto rispetto che vanta una percentuale di successi pari al 100%.

Fin qui, tutto magnificamente bello, i nostri assistiti possono stare tranquilli. Noi di COSMAR non siamo molto sereni e la ragione è maledettamente e stupidamente semplice: di questi 32 casi attualmente aperti solo 3 sono assicurati. Nonostante i vari appelli continuiamo a rilevare che ci si assicura solo dopo che si riceve un avviso di garanzia da parte della Procura della Repubblica, in pratica chiudiamo le porte della stalla quando i buoi sono scappati.  Sarebbe curioso capire la ragione di questo comportamento che rasenta il masochismo, sarebbe curioso capire perchè pagare avvocati e periti solo per non spendere 95 (novantacinque) euro all’anno.

Pur tenendo presente che i nostri assistiti fruiscono di studi legali di indiscussa fama nel diritto marittimo, civilista, penalista, giuslavorista e amministrativo, che gli stessi applicano il minimo della tabella forense (solo per COSMAR), viene spontaneo chiedersi perchè la nostra gente di mare non si assicura, preferendo mettere a serio rischio parte dei propri risparmi, penalizzando se stessi e le loro famiglie.

Il navigante, vero professionista del mare, è a conoscenza della responsabilità legale che gli si attribuisce a livello nazionale e internazionale, responsabilità che riguarda tutti i ruoli di una nave. Il rischio, dal punto di vista giuridico penale, è parte integrante del mestiere, ancora di più lo è per coloro che praticano il cabotaggio, che imbarcano su mezzi veloci con passeggeri a bordo, su traghetti, su navi di ogni tipo e grado, non per ultimi i pescherecci e mezzi da diporto commerciale.

La marineria italiana, in questo campo, è tra le ultime al mondo pur fruendo di premi assicurativi molto bassi. Nel Regno Unito, solo per esempio, la stessa forma assicurativa costa l’equivalente di euro 1.500 (millecinquecento) all’anno, ciò nonostante molto difficilmente avrete modo di conoscere un professionista del mare scoperto di assicurazione.

Quello che ci sentivamo di dire lo abbiamo scritto, adesso scrollatevi di dosso quella atavica pigrizia che non vi onora e agite da persone responsabili.

COSMAR è la casa dei professionisti del mare, la tua casa !   Iscriviti e assicurati cliccando qui !  Per informazioni scrivere a segreteria@cosmar.org   o chiama il 329 455 5682

Lo Staff COSMAR

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